“Semaforo blu” all’oratorio di Odolo
È il nono anno consecutivo che i ragazzi di Odolo, dalla quarta elementare alla terza media, si ritrovano impegnati nel progetto “Semaforo blu”, iniziativa della parrocchia che trova collaborazione anche da parte dell’Amministrazione comunale.
Il titolo del progetto prende spunto da una favola di Gianni Rodare che racconta di un semaforo nel centro di una città che un giorno incomincia ad emanare luci blu come il cielo. Quando le persone che le vedono, confuse, decidono di spegnerlo pensando non funzioni, il semaforo pensa: “ Poveretti! Io avevo dato il segnale di via libera per il cielo. Se mi avessero capito, ora tutti saprebbero volare. Ma forse gli è mancato il coraggio”.
L’iniziativa intende, quindi, offrire uno spunto di riflessione su un argomento di attualità e quest’anno è stata scelta la televisione. Per due pomeriggi la settimana, il martedì e il venerdì, i ragazzi si ritrovano presso l’oratorio seguita da cinque animatori Andrea, Rosanna, Ismail, Francesca e Matteo) e con la supervisione del parroco, don Duilio Lazzari.
Attraverso il gioco e lavori di gruppo si cercherà di analizzare la televisione quale mezzo in sé né buone né cattivo, per vedere gli aspetti buoni e cattivi, per far sì che i ragazzi si pongano con un atteggiamento critico davanti al mezzo.
Sul tema si sta inoltre preparando uno spettacolo e in vista del carnevale si sta approntando un carro per la sfilata che è in programma.
Il titolo del progetto prende spunto da una favola di Gianni Rodare che racconta di un semaforo nel centro di una città che un giorno incomincia ad emanare luci blu come il cielo. Quando le persone che le vedono, confuse, decidono di spegnerlo pensando non funzioni, il semaforo pensa: “ Poveretti! Io avevo dato il segnale di via libera per il cielo. Se mi avessero capito, ora tutti saprebbero volare. Ma forse gli è mancato il coraggio”.
L’iniziativa intende, quindi, offrire uno spunto di riflessione su un argomento di attualità e quest’anno è stata scelta la televisione. Per due pomeriggi la settimana, il martedì e il venerdì, i ragazzi si ritrovano presso l’oratorio seguita da cinque animatori Andrea, Rosanna, Ismail, Francesca e Matteo) e con la supervisione del parroco, don Duilio Lazzari.
Attraverso il gioco e lavori di gruppo si cercherà di analizzare la televisione quale mezzo in sé né buone né cattivo, per vedere gli aspetti buoni e cattivi, per far sì che i ragazzi si pongano con un atteggiamento critico davanti al mezzo.
Sul tema si sta inoltre preparando uno spettacolo e in vista del carnevale si sta approntando un carro per la sfilata che è in programma.
Pubblicato il: Gio, 04/02/2010 - 15:22 — Comune di Odolo





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